I vincitori della I edizione del Premio “Maria Baiocchi”

vincitori premio tesi 2005Venerdì 8 luglio alle ore 17,00 presso la Sala della Piccola Protomoteca in Campidoglio si terrà la premiazione del Bando di Concorso per Tesi di Laurea e di Dottorato di ricerca atte a valorizzare la ricerca sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, intitolato a “Maria Baiocchi”, promosso da Di Gay Project Onlus.

Il Premio ha avuto il Patrocinio della Presidenza della Giunta della Regione Lazio, dell’Assessorato alle Politiche della Scuola della Provincia di Roma, degli Assessorati alle Politiche per le Pari Opportunità ed alle Politiche Culturali del Comune di Roma.

In Italia scontiamo un ritardo cronico in merito a quelli che nei paesi anglofoni vengono chiamati gender studies e non ci risulta esistano iniziative simili a questa. Ritenevamo fossero maturi i tempi per rimediare tale lacuna e la risposta avuta conferma che la nostra intuizione era fondata.
Come prevedibile alcuni lavori erano di ottima qualità, altri meno. Il livello medio dei lavori pervenuti si è rivelato, comunque, alto.
Colpisce, semmai, la netta prevalenza delle tesi di laurea su quelle di dottorato (rispettivamente ventidue e tre lavori presentati). E, pur senza voler considerare i partecipanti al premio come rappresentativi di una più ampia popolazione, sarebbe utile interrogarsi sui fattori che sono all’origine di una così evidente strozzatura nella ricerca.
Sarebbe utile, in futuro, una riflessione comune su questo aspetto, magari a partire dalla seconda edizione del Premio “Maria Baiocchi”.
E – come suggerisce l’intestazione di questa lettera – le Istituzioni locali sembrano rispondere alle sollecitazioni “di qualità” che arrivano loro.

Alla cerimonia parteciperanno l’On.le Mariella Gramaglia, Assessore alle Pari Opportunità e l’On.le Gianni Borgna, Assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma, l’On.le Daniela Monteforte, Assessore alle Politiche per la Scuola della Provincia di Roma, Imma Battaglia, Presidente di Di’ Gay Project Onlus.

A ciascuno dei candidati sarà consegnato un segno di riconoscimento dagli Assessorati patrocinatori. Sarà un’occasione di incontro e discussione sullo stato degli studi e sugli sviluppi futuri.

I PREMIATI

Roma, 08 lug - "Maternità lesbica" e un'analisi prosa della scrittrice Jeanette Winterson. Sono gli argomenti delle tesi di laurea e di dottorato che hanno vinto il bando di concorso nel settore dei cosiddetti "gender studies": studi sulle identità di genere e sugli orientamenti sessuali.

Il bando, che è stato realizzato dall'associazione Dì Gay Project, gode del patrocinio di Comune, Provincia e Regione, ed è dedicato a Maria Baiocchi, una donna lesbica, malata dall'età di 18 anni, e scomparsa nel 2002.

Alla premiazione delle due vincitrici (Silvia Allegro e Silvia Antosa) era presente anche l'assessore capitolino alla comunicazione e alle pari opportunità, Mariella Gramaglia. "Il Comune è fiero di essere a fianco di Dì Gay Project – ha detto la Gramaglia - Abbiamo da sempre seguito con attenzione il movimento omosessuale romano, perché crediamo che i gay rappresentino una risorsa per Roma. Non si tratta di tolleranza o accettazione: è la consapevolezza che una realtà cittadina è formata da più aspetti".

“Abbiamo istituito questo bando - ha detto la fondatrice dell'associazione Imma Battaglia - perché pensiamo che in Italia ci sia un vuoto nella formazione. Il nostro scopo è quello di raccogliere e mettere in rete informazioni che potessero risultare utili a chi volesse documentarsi sui gender studies. Nel contempo vogliamo costituire, con tutte le tesi che ci sono pervenute (25, ndr) ad un fondo consultabile presso la sede della nostra associazione".

Un'esperienza che, secondo quanto riferito dalla stessa Battaglia, è unica in Italia: "Siamo molto fieri di essere stati i primi ad aver dato vita a questo premio che non si fermerà qui e che andrà avanti".