Premio "Maria Baiocchi" per le migliori Tesi di Laurea e di Dottorato di Ricerca

ANNULLATA L'EDIZIONE 2015 DEL PREMIO MARIA BAIOCCHI

Quest’anno dobbiamo annunciare che, per la prima volta dal lontano 2005, non siamo più nelle condizioni di sostenere economicamente il Premio Baiocchi. In un momento di crisi economica, sociale e soprattutto culturale di questo paese, noi siamo costretti ad alzare bandiera bianca e rimandare quella che sarebbe stata l’11esima edizione del nostro premio. Diciamo rimandare e non sospendere, perché nutriamo la convinzione e la speranza che questo premio possa continuare ancora negli anni a venire grazie al futuro sostegno di enti locali e/o privati cittadini.

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Il Premio Nazionale "Maria Baiocchi" – istituito nel 2005 – è aperto a tesi di laurea e post-laurea discusse in tutte le discipline accademiche.

Il suo presupposto, infatti, è che la ricerca sulle identità di genere e sugli orientamenti sessuali costituisca un potenziale innovativo in tutti i campi del sapere. E, al tempo stesso, che la ricerca sia un elemento di crescita culturale e civile ad ogni livello.

L'iniziativa del Premio intende censire e raccogliere ma, soprattutto, incoraggiare e valorizzare i lavori sparsi che, in molti atenei italiani, si vanno impostando sia ai primi livelli della ricerca sia a quelli più avanzati delle tesi di dottorato.

L'idea di un bando di concorso rivolto a giovani studiosi di diverse discipline, nel campo degli studi umanistici – storici, giuridici, sociali, letterari – ma anche delle scienze economiche e psicologiche, che incoraggiasse e valorizzasse la ricerca sulle identità di genere e sugli orientamenti sessuali, è nata durante i turni di volontariato di una delle edizioni del Gay Village.

Con Domenico Rizzo, ricercatore presso l'Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", si discuteva del ritardo cronico che in Italia scontiamo in merito a quelli che, nei paesi di lingua anglosassone, vengono chiamati gender studies.

Scopo primario di questo nostro progetto era quello di incoraggiare la ricerca in tal senso e, nel contempo, costituire con le tesi pervenuteci un archivio consultabile da chiunque presso la sede di DGP.

E la risposta al primo bando, uscito nel 2005, ha confermato che l'intuizione era fondata e i tempi maturi: ben venticinque candidati hanno risposto al nostro appello!