OMO SAPIENS - Studi e ricerche LGBTQI

Come prodotto culturale del Premio "Maria Baiocchi" sono state pubblicate tre edizioni di Omosapiens, un annale di studi sugli orientamenti sessuali e gender studies curato da Domenico Rizzo (Carocci Editore).

Per chi lo desiderasse il secondo e terzo volume sono acquistabili presso la nostra sede (15 euro), per l'acquisto prendere appuntamento scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

OMO SAPIENS - Studi e ricerche sugli orientamenti sessuali   (volume 1)

Omosapiens 1Il volume “OMO SAPIENS. Studi e ricerche sugli orientamenti sessuali” con cui l’editore romano Carocci inaugura una collana dedicata agli studi sull’orientamento sessuale.

Il volume scaturisce dal Bando di Concorso per tesi di laurea e di dottorato di ricerca promosso da Di’ Gay Project onlus ed intitolato a “Maria Baiocchi” rivolto a giovani studiosi delle diverse discipline delle Università italiane. Concorso alla sua seconda edizione che, per il suo valore ha avuto il patrocinio della Presidenza della Regione Lazio e degli Assessorati alla Cultura della Regione Lazio, alla Scuola della Provincia di Roma , della Cultura e delle Pari Opportunità del Comune di Roma .

“OMOSAPIENS”, curato da Domenico Rizzo, costituisce la prima edizione dell’annale sugli studi e ricerche sugli orientamenti sessuali e contiene al suo interno numerosi saggi originali scritti appositamente per la pubblicazione.
Si tratta di un settore di ricerca nuovo, caratterizzato dal confronto tra studiosi di discipline diverse e potenzialmente innovativo rispetto al dibattito culturale italiano.

Quanti vogliano avvicinarsi alla comprensione degli orientamenti sessuali troveranno in questo volume una prima raccolta di studi, frutto del lavoro di ricercatori italiani e stranieri in una varietà di campi del sapere.

Parti dell’opera sono dedicate alla riflessione sulle relazioni di intimità e sulle forme di omofobia; all’analisi di testi letterari nei quali l’identità (omo)sessuale viene rappresentata; alla ricerca storica sul periodo fascista e all’analisi delle società contemporanee dal punto di vista dei consumi e del marketing pubblicitario.

Completano il volume rassegne dedicate agli studi recenti compiuti in Spagna, Germania, Francia e in ambito anglosassone, insieme ad una aggiornata bibliografia finale.

Rappresenta un ulteriore tassello dello sforzo di Di’ Gay Project onlus che annovera nello Statuto, tra gli altri, quale obiettivo primario “… la promozione di attività di informazione, sensibilizzazione e formazione sui temi cari alla comunità gay, lesbica e transessuale…”.

Per chi fosse interessato è possibile acquistare una copia del volume presso le migliori librerie e presso la sede di DGP.

 

OMO SAPIENS - Spazi ed Identità Queer  (volume 2)

Omosapiens 2Il secondo volume della collana editoriale di studi sugli orientamenti sessuali Omosapiens, intitolato Omosapiens: spazi e identità queer si incentra sulla complessa relazione tra sessualità, identità e spazio, e nasce da una serie di pressanti interrogativi: qual è il ruolo dello spazio nella costituzione della sessualità e, contestualmente, qual è il ruolo della sessualità nella costituzione dello spazio? E, soprattutto, qual è il ruolo che lo spazio svolge nella formazione e nella teorizzazione dell’identità di genere, sia individuale che comunitaria?

Omosapiens: spazi e identità queer si pone come il primo esempio italiano di riflessione sulle problematiche relative al complesso rapporto tra spazi e identità queer, innestandosi nell’ambito del dibattito internazionale senza dimenticare di porre particolare attenzione alla nostra realtà geografico-culturale e sociale. Un altro elemento di novità di del volume è dato dalla natura interdisciplinare della raccolta – psicologi, sociologi, letterati, antropologi, linguisti e geografi hanno posto in luce i succitati aspetti del rapporto tra spazio e identità di genere nell’ambito delle varie discipline di appartenenza. Nel volume sono inoltre presenti contributi a firma dei vincitori della seconda edizione premio tesi di laurea e dottorato “Maria Baiocchi”.

Tre sono le sezioni tematiche del volume: “Reclamare gli spazi GLBTQ: dal corpo alla comunità”, “Viaggi e (S)Confinamenti” e “Spazi Transgender”.

Nella prima sezione sono raccolti contributi che discutono il ruolo che alcuni importanti spazi sociali, istituzionali e non – come ad esempio la scuola, la famiglia, ma anche la società, la Chiesa, e gli stessi gruppi GLBT – hanno nel processo di formazione identitaria di gay, lesbiche, orsi, omosessuali credenti e adolescenti in cerca del proprio orientamento sessuale.

I quattro saggi della seconda sezione, intitolata “Viaggi e (S)Confinamenti”, rispondono in modi diversi al problema dei confini, identitari e spaziali: in gioco sono i confini tra l’identità nazionale (eteronormativa) e l’alterità (omo)sessuale, tra spazio pubblico e vita privata, tra spazio della narrazione e spazi di vita vissuta, tra visibilità ed invisibilità, tra chi decide di fare coming out e di narrarlo, seppur nello spazio anonimo e pubblico del web, e chi invece non può rivelarsi e affermare a se stesso/a e agli altri la propria identità, che è il primo spazio vitale di ognuno.

L’ultima sezione raccoglie tre interventi sugli spazi transgender, ognuno dei quali parla di un luogo diverso – Porto, Palermo e San Francisco. Ma non sono solo i diversi spazi geografici a parlare di traiettorie esperienziali e identitarie diverse: i luoghi qui diventano veri e propri spazi degli eventi, e dei traumi. E’ importante porre in rilievo anche lo spazio della scrittura della propria esperienza, che, depositandosi in un archivio, si trasforma anche in uno spazio che non serve tanto alla conservazione quanto alla condivisione. Archivio quindi non come chiusura, ma come apertura, nel tempo e nello spazio.

Il volume si conclude con due rassegne: la prima segnala ai lettori italiani i testi angloamericani che hanno fatto la storia degli studi su sessualità e spazio, e della geografia queer. La seconda rassegna ha lo scopo di introdurre il lettore italiano allo stato dell’arte degli studi gay, lesbici e queer nell’area dei paesi slavi, con particolare riferimento a Polonia, ex-Jugoslavia e Serbia in particolare.

La parte finale del libro è invece dedicata a recensioni e segnalazioni dei volumi più recenti di critica gay/lesbica e queer in campo italiano ed internazionale.

Silvia Antosa

 

OMO SAPIENS - Spazi ed Identità Queer  (volume3)

Omosapiens 3Negli ultimi anni, la vita quotidiana delle persone gay e lesbiche e le domande di riconoscimento che esse esprimono hanno guadagnato una collocazione stabile nel dibattito pubblico italiano, assumendo una rilevanza sempre maggiore per gli assetti istituzionali del Paese e per la collocazione dell’Italia nello scenario internazionale.

Le discussioni sull’omosessualità e sulle identità omosessuali si impongono all’interesse generale delineando un orizzonte di modernizzazione da raggiungere o, a seconda dei punti di vista, da prevenire. Nonostante il confronto su questi temi contenga molti elementi tipici dei “dilemmi culturali” che attraversano le società occidentali, la sociologia italiana si è finora dimostrata poco attenta alla sua interpretazione.  

L’articolazione del testo propone un dialogo tra studiosi e studiose internazionali – per la prima volta tradotti e tradotte in italiano – e nazionali sui temi della costruzione sociale delle identità omosessuali, sulla produzione culturale delle comunità gay e lesbiche e sulla pluralizzazione della realtà sociale indotta dai “modi di fare famiglia” delle donne e degli uomini omosessuali. Nel fare ciò, l’obiettivo principale consiste nel mettere in luce i nessi esistenti tra lo studio dell’omosessualità e delle identità gay e lesbiche e l’analisi delle dinamiche più generali che investono tutta la società.

Nel loro complesso, i saggi che compongono il libro offrono spunti per rispondere a due interrogativi di fondo che riguardano da vicino le direzioni attuali del mutamento sociale: su quali basi poggia l’analisi sociologica dell’omosessualità? E quali possono essere i rapporti tra questo campo di ricerca e gli altri settori dell’indagine sociologica?

Luca Trappolin, dottore di ricerca in Sociologia, lavora nel Dipartimento di Sociologia dell’Università degli Studi di Padova. Si occupa da tempo delle trasformazioni culturali riferite alle identità di genere e di orientamento sessuale. Tra le sue pubblicazioni: Gli altri e noi. Giovani, pluralismo culturale e diversità (a cura di, Guerini 2007) e Identità in azione. Mobilitazione omosessuale e sfera pubblica (Carocci 2004).