ApertaMente - contro il disagio giovanile nelle scuole

Risulta sempre più evidente quanto i temi dell'omofobia e del bullismo siano centrali nella formazione delle nuove generazioni, poiché si assiste in maniera sempre più costante ad un aumento dei casi di suicidio e degli episodi di violenza ed emarginazione tra gli adolescenti, nei confronti della diversità in genere e in particolare di quella legata all'orientamento sessuale. La diversità viene sempre più spesso vissuta con timore e ostilità, atteggiamento che rivela l'incapacità di percepirla invece come una straordinaria opportunità di arricchimento personale.

Il progetto "ApertaMente" vuole quindi dare risposta al crescente disagio giovanile e alla necessità di confronto sulle tematiche della diversità e della discriminazione.
Il progetto prevede un ciclo di incontri settimanali con le singole classi, basati sull'approccio della Psicodinamica e sulla metodologia della nonviolenza.
Durante gli incontri vengono agevolati i rapporti e l'elaborazione dei temi suddetti in maniere paritetica, ribaltando il rapporto docente-allievo a favore del rapporto fra allievi.
L'obiettivo è di aiutare le classi, ma anche i docenti, a comprendere il ruolo dei pregiudizi sociali e culturali e la conseguente discriminazione che si sviluppa tra i giovani.
Al termine del ciclo di incontri, viene realizzato un momento di condivizione finale, per sintetizzare l'esperienza fatta.

"ApertaMente" è stato già realizzato nel 2012, in collaborazione con l'Ufficio Nazionale contro le Discriminazioni Razziali – UNAR (Ministero delle Pari Opportunità), presso l'Istituto Cine-TV "Roberto Rossellini" di Roma.
Nel 2013 ha partecipato al progetto anche il Liceo Artistico "Ripetta" (sede di Viale Pinturicchio) e quest'anno si sono aggiunte la Scuola Primaria e dell'Infanzia "Angelo Mauri" e l'Asilo Nido "Cecchina", che vedranno coinvolti nel progetto insegnanti ed educatori.

Gli incontri sono tenuti dalla Dott.ssa Maria Ciccopiedi, psicologa e psicoterapeuta, con la collaborazione del Dott. Moreno Ortoman, psicologo e psicoterapeuta, e da esperti del settore tra cui la Dott.ssa Imma Battaglia, in qualità di Presidente Onorario di DGP, che da più di 20 anni si occupa di diritti LGBT.

Coordinatrice e referente del progetto è la Prof.ssa Sonia Mungiello.