Racconti ed Eventi – Poesie d’amore e performance artistiche

26.11.15

Racconti ed Eventi – Poesie d’amore e performance artistiche
Nel pomeriggio di sabato 21 novembre 2015, è stato presentato presso la sede dell’associazione Dì Gay Project il libro di poesie sull’amore della marchigiana Morena Oro, dal titolo insolito “Autopsia del mio demone”  che allude ad un amore di certo non sereno. 

E in effetti dalla presentazione curata da Loredana Finicelli, storica dell’arte, emerge da subito che si tratta di un amore della poeta verso un uomo narciso che purtroppo non lo ha corrisposto, pur essendoci elementi di compatibilità tra i due, e che la vicenda in sé è stata fonte di dolore e prolungata sofferenza per il ricordo procurato dai diversi momenti vissuti nella corrispondenza di una comunicazione difficile. Il tratto autobiografico dell’opera ne esalta la qualità dei versi, nati in una riflessione post quando ancora le ferite dell’amore non corrisposto bruciano e l’autrice è alla ricerca della salvezza della propria anima. Ma come suggerisce il titolo stesso dell’opera, la salvezza dell’anima non può che passare attraverso l’autopsia del demone che è presente nella donna non amata, e oltre che nei versi trova raffigurazione all’interno del libro con una sequenza di immagini che di volta in volta affiancano i brani delle poesie.

Sul tema, la presidente di DGP, Maria Laura Annibali, osserva che l’incognita dell’amore, etero o omosessuale, sta nella mancanza di certezze sulla persona che si ama e che un giorno vicino o lontano può perdersi il quid del legame affettivo nel mentre la nostra vita scorre.

L’intervento di Maria Giordano, attrice della compagnia teatrale “I Beerbanti” diretta da Maria Chiara Cuccinotta, delizia il pubblico presente in sala con la lettura di tre poesie scelte dalla raccolta, un’interpretazione che si è rivelata molto eloquente sul contenuto dell’intera trama del volume.

In chiusura, la performance della poeta, artista senza ombra di dubbio eclettica, rivela al pubblico non solo l’intensità dei versi recitati ma la catarsi che attraversa il corpo e lo spirito di Morena Oro nelle diverse scene accompagnate da un continuo cambio di vestiti e di musiche in sottofondo, e tra le scene quella della maga Circe con le sirene raggiunge un apice spettacolare, degno di una rappresentazione teatrale. E chissà che il libro di poesie possa diventare nel tempo il testo di uno spettacolo teatrale!

Recensione di Karmel Attolico