Elezioni nazionali: la nostra sintesi politica sugli incontri elettorali

01.03.18

Elezioni nazionali: la nostra sintesi politica sugli incontri elettorali

Per dare un senso agli incontri elettorali che abbiamo organizzato, pubblichiamo le nostre riflessioni politiche sui candidati incontrati e sui partiti che li sostengono: Daniele Piva (M5S), Stefano Fassina (LEU), Riccardo Magi (+Europa).

Durante i nostri incontri il tema dei diritti civili, tra cui il matrimonio egualitario, è stato solo uno dei temi discussi. Ci siamo molto concentrati anche sui temi del lavoro, dei diritti dei lavoratori e dello sviluppo del paese, temi secondo noi cruciali.

Non abbiamo nemmeno preso in considerazione quelle forze politiche che non solo non hanno in programma nulla riguardo i diritti LGBT e non solo, ma minacciano di toglierci quei pochi che siamo riusciti a conquistare: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia etc.

Segnaliamo inoltre che gli unici due movimenti politici di un certo rilievo che hanno nel loro programma il matrimonio egualitario sono LEU e +Europa.

Venendo ai nostri incontri con alcuni dei candidati, secondo noi tra i più interessanti nel panorama romano, le nostre preferenze vanno a Riccardo Magi di +Europa e Stefano Fassina di LEU. Diversa la storia di  Daniele Piva - M5S, persona sicuramente onesta, competente nell’ambito della sua professione e piena di buone intenzioni ma politicamente molto giovane al punto da non comprendere appieno quanto sia inaccettabile per noi, che nel programma nazionale del M5s non si faccia alcuna menzione dei diritti LGBT.

Riccardo Magi (+Europa), candidato uninominale collegio gianicolense e primo nella lista proporzionale di Roma nella sua coalizione, lo conosciamo personalmente per il lavoro fatto nel consiglio comunale di Roma durante il mandato di Marino. Persona seria, competente sui temi economici, che approfondisce ogni argomento che affronta, sempre pronto a confrontarsi, politicamente in modo aperto e senza preclusioni. Ovviamente, da buon radicale, sui diritti civili è all’avanguardia.

L’incontro che abbiamo avuto con lui ha confermato la nostra impressione molto positiva sia sulla persona che sul loro progetto politico +Europa con Emma Bonino (oltre all’ovvia enorme stima che abbiamo per Emma).  Anche sui temi dell’economia, del lavoro è dello sviluppo sostenibile del paese all’interno della comunità europea ha dimostrato competenza ed idee, sempre concrete, che a noi sono piaciute molto.

Se il loro movimento riuscirà a superare il 3%, e i sondaggi danno buone chance, saranno un gruppo autonomo in parlamento e potrà confermarsi riferimento importante per tutta la comunità GLBT.

Conosciamo bene anche Stefano Fassina (LEU), candidato uninominale collegio gianicolense e quinto nella lista proporzionale di Roma, secondo noi una delle persone più competenti e coerenti della nuova formazione di sinistra Liberi e Uguali. Anche lui molto preparato su tutti i temi che affronta, soprattutto sui temi del lavoro e sulle dinamiche politico/sociali europee.

Anche questo incontro ci ha confermato la validità della persona, per lui la politica è ancora intesa come servizio agli altri e non a se stessi.  LEU si conferma una forza politica a favore del matrimonio egualitario e della realizzazione di una legge contro l’omofobia.

Daniele Piva, candidato solo al collegio uninominale ardeatino per M5S, è una persona sicuramente onesta, competente nell’ambito della sua professione e piena di buone intenzioni politicamente giovane.

Per sua stessa ammissione ha accettato di candidarsi solo a pochi giorni dalla chiusura delle liste dopo molte insistenze del sui movimento.

Per un’associazione come la nostra, DGP, in prima linea sui diritti delle persone GLBT è assolutamente grave che nel programma nazionale di M5S non ci sia alcuna traccia dei temi a noi più cari, come il Matrimonio Egualitario, la legge contro l’omofobia e lo IUS SOLI.

Imma Battaglia, Maria Laura Annibali e il direttivo di DGP