E ORA VI RACCONTIAMO LA PRESENTAZIONE DI “MASCHIO O FEMMINA?”…

16.12.15

E ORA VI RACCONTIAMO LA PRESENTAZIONE DI “MASCHIO O FEMMINA?”…

Nel pomeriggio di venerdì 11 dicembre u.s. è stato presentato al Dì Gay Project l’ultimo romanzo di Emiliano Reali – giovane scrittore romano – “Maschio o femmina?” edito da Meridiano Zero Lab, che è il sequel dell’opera “Se Bambi fosse trans”, uscito nel 2009.  

Si tratta di un romanzo che partendo dalle vicende di Bambi, Desideria, Lucy, Lamù e Miss Myra affronta con visibile dimestichezza temi di scottante attualità, al centro del dibattito politico, riguardanti la diversità di orientamento sessuale e la disforia di genere con i loro percorsi di inserimento nella realtà di tutti i giorni.

Danilo Martarelli, vice presidente dell’associazione, che ha curato la presentazione – presente anche Imma Battaglia, presidente onorario dell’associazione – ha evidenziato le caratteristiche della narrazione nelle storie dei vari personaggi che fanno trasparire non solo il  vissuto precedente degli stessi  ma il loro impetuoso proiettarsi in luoghi e spazi che vanno dal locale “Le Cacciatrici” nella gay street romana al ristorante a “Coperchia”. Il tutto trattato con la sensibilità di un antropologo che alle analisi dei tipi umani affianca  tratti di esplorazione della variegata psiche umana in un circuito dove “… circola il mondo delle pulsioni, dei respingimenti e delle fughe, che attraversano anche luoghi momentanei, i rifugi del tempo di mezzo…”.

A chi in sala chiede all’autore  il perché della scelta del titolo “Maschio o femmina?”, che alluderebbe, in un approccio superficiale all’opera, ad una questione di genere, Emiliano Reali risponde in maniera decisa che sotto quel titolo c’è un infinito mondo di sentimenti, sensazioni, stati d’animo che racchiudono un affresco di umanità dove l’obiettivo finale è quello di tentare di riequilibrare il corpo con la vera psiche. Forse un azzardo, si potrebbe anche dire, in quanto la psiche per sua intrinseca natura sfugge ad un vero e proprio incasellamento.

Senza tema di smentita, si può definire l’opera, come rilevato recentemente da Alessandra Peluso nel quotidiano online affaritaliani.it , “un romanzo di interesse sociale” e la sfida potrebbe essere quella di portarlo nelle scuole italiane, come materiale didattico da offrire agli studenti nell’ambito di un progetto di educazione alle differenze, che dovrebbe essere la traduzione tecnica di uno dei tanti punti del programma “la buona scuola” voluta dal premier Renzi, e ciò al fine di portare la conoscenza della natura umana in tutte le sue varianti possibili e scongiurare il formarsi, nelle nuove generazioni,  di discriminazioni antropologiche, prima che sociali, di stampo ideologico conservatore, che la cronaca dei nostri giorni registra purtroppo nei comportamenti di bullismo omofobico e transfobico rilevabili di frequente nel mondo della scuola.

Al momento e nell’attesa che tante aspettative in tema di riconoscimento di diritti civili per la comunità LGBT in Italia vedano la loro luce, si può consigliare la lettura di “Maschio o femmina?”, che aggiunge un importante contributo di riflessione in questo difficile percorso della nostra società.

Recensione di Karmel Attolico


http://www.emilianoreali.it/
https://en.wikipedia.org/wiki/Emiliano_Reali