Camera, incontro tra deputate LeU e associazioni Lgbti per la creazione di un intergruppo parlamentare in difesa dei diritti

13.10.18

Camera, incontro tra deputate LeU e associazioni Lgbti per la creazione di un intergruppo parlamentare in difesa dei diritti

Si è svolto il 9 ottobre a Roma, presso la Camera dei Deputati, un incontro promosso dalla deputata di LeURossella Muroni in risposta all’appello delle associazioni Lgbtiper la composizione di un intergruppo parlamentare a difesa dei diritti, delle libertà e dell’uguaglianza. Presenti all’incontro anche l’ex presidente della Camera Laura Boldrini, attuale parlamentare di di LeU, eGianmarco Capogna ed Annalisa Corrado, componenti del Comitato scientifico di Possibile.

Hanno partecipato a nome delle associazioni Roberta Mesiti(Agedo), Chiara Piccoli (Alfi Nazionale - Associazione Lesbica Femminista Italiana), Gabriele Piazzoni (Arcigay), Rosario Murdica (Arcigay Napoli),Roberto Dartenuc (Arco - Associazione Ricreativa Circoli Omosessuali), Leonardo Monaco(Associazione Radicali Certi Diritti), Claudio Mazzella (Circolo di Cultura omosessuale Mario Mieli), Alessandro Battaglia(Coordinamento Torino Pride),Danilo Martarelli (Di' Gay Project Dgp), Barbara Vecchietti (Edge - Excellence & Diversity by Glbt Executives), Marilena Grassadonia (Famiglie Arcobaleno), Valerio Mezzolani(Gaynet), Gabriele Guglielmo(Polis Aperta), Paolo Broggio (Rete Genitori Rainbow), Myriam Camilleri (Rete Lenford - Avvocatura per i Diritti Lgbti).

«Il clima politico che stiamo vivendo è preoccupante e necessita la presa di responsabilità di tutte e tutti coloro che in Parlamento hanno a cuore i diritti e le libertà  - ha affermato Rossella Muroni –. Ho da subito raccolto l’appello delle associazioni e sono certa che sia possibile lavorare allacostituzione di un intergruppo.

Per questo mi impegno a contattare i miei colleghi in maniera trasversale a partire da chi in anche in campagna elettorale aveva dimostrato vicinanza alle istanze della comunità e del movimento Lgbti. L’obiettivo deve essere quello di costruire un intergruppo trasversale che possa testimoniare come i temi in questione sianopatrimonio della democrazia tutta e non solo di alcuni».

Le associazioni presenti hanno espresso preoccupazione per le scelte reazionarie e il clima tanto discriminatorio quanto violento che si sta sviluppando non solo in Italia ma anche all’estero. Un chiaro segnale di un attacco diretto alle minoranze, alle donne e alla collettività Lgbti.

«È necessario agire su tutti i livelli costruendo un vero e proprio kit fatto di strumenti pratici e buone prassi da riportare in ogni territorio a partire dai consigli comunali fino al livello parlamentare per dimostrare che esiste un argine alla destra reazionaria – ha aggiunto Gianmarco Capogna–. Quello che abbiamo visto a Verona con la mozione contro la 194 è il chiaro esempio di come i proclami nazionali sdoganino le azioni amministrative locali. Dobbiamo essere pronti a rispondere colpo su colpo.

Ad Avellino, ad esempio, la nostra consigliera Nadia Arace ha presentato una mozione opposta a quella di Verona che potenzia i consultori e chiede la piena applicazione della 194. Credo che possa essere un esempio concreto della resistenza che possiamo e dobbiamo mettere in campo in ogni territorio per una lotta di rivendicazione che diventi mobilitazione diffusa. È il momento delle alleanze trasversali tra i movimenti che tengano insieme le istanze delle minoranze, del femminismo, dei diritti civili e sociali».

Nell’ottica della necessità di costruire alleanze e sinergie forti si è indirizzato l’intervento di Laura Boldrini, che ha sottolineato comela presenza nelle piazze delle ultime settimane abbia rappresentato un primo grande passo verso l’unione delle istanze. Unione necessaria e fondamentale per essere argine democratico a un governo oscurantista.

Al termine della mattinata è emersa con chiarezza la volontà di continuare il lavoro, trattandosi solo di un primo passo di un’interlocuzione che deve essere costante per ricostruire il legame tra il movimento Lgbti e i rappresentanti delle istituzioni democratiche. 


fonte: GayNews